Arcobaleno di Ceramica
Un'esperienza di integrazione
"incontrarsi lavorando la ceramica"
CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI PESCANTINA (VERONA)
Per il QUINTO anno consecutivo proponiamo "L'arcobaleno di ceramica" proseguendo così nel cammino di integrazione tra la Scuola Elementare di Pescantina e il Centro Diurno per disabili Filo Continuo. Percorso di integrazione che si sta rivelando estremamente positivo e che tracima i limiti di tempo e spazio dell'esperienza strutturata, e si sviluppa anche per le strade del paese con brevi incontri tra alunni, persone diversamente abili, operatori ed insegnati; magari è solo un saluto, ma è un saluto che riconosce l'altro e arricchisce le relazioni. Il progetto è stato realizzato ache quest'anno con il patrocinio e contributo economico del Comune di Pescantina, che fin dalla prima edizione ha sostenuto il progetto.
Il progetto si sviluppa in un biennio: il primo anno coinvolge le classi quarte con introduzione e preparazione alla lavorazione della ceramica; il secondo anno rivolto alle classi quinte con l'approfondimento delle tecniche di lavorazione.
Inoltre sono previsti due momenti d'incontro:
- Il primo rivolto ai genitori con la presentazione del progetto nel mese di gennaio 2004;
- Il secondo rivolto a tutti con la presentazione dei lavori realizzati. Probabilmente nel mese di giugno 2004;
Il progetto "L'arcobaleno di ceramica" assume particolare rilevanza per l'integrazione sociale, considerando che realtà come i Centri Diurni per disabili possono vivere in modo particolare l'esclusione, divenire un'isola felice abitata però da poche persone. Quindi è necessario promuovere iniziative che colleghino questi centri socio-educativi con altre realtà sociali del territorio.
Il progetto si connota poi di significati più ampi se consideriamo l'incontro tra la cosiddetta "diversità" e la "normalità". Infatti l'obiettivo implicito del progetto è quello di far incontrare non la "normalità" e la "diversità" ma persone uniche e irripetibili; un incontro dove le diversità e le differenze sono un valore positivo e non elemento di discriminazione negativo e causa di isolamento.
Il progetto quindi si propone di raggiungere due obiettivi:
- Favorire nuove relazioni e collegamenti tra il Centro Diurno e la scuola (obiettivo implicito);
- Far acquisire e sperimentare ai bambini nuove conoscenze nella lavorazione e nella decorazione della ceramica (obiettivo esplicito);
La ceramica quindi è un "territorio" nel quale dare spazio alla creatività dell'individuo e alla relazione con gli altri.
Il progetto si articola in sei momenti:
- Informativo e formativo (rivolto anche ai genitori);
- Tecniche di lavorazione della terra;
- Tecniche di decorazione della ceramica;
- Consegna dei lavori ed elaborazione grafica dell'esperienza;
- lavoro conclusivo di gruppo "sigillo d'amicizia". Bassorilievo. Solo classi quinte;
- Momento conclusivo (festa nella sede del centro);
In occasione del centenario della scuola elementare di Pescantina e della sua intitolazione "Alunni d'Europa" il lavoro conclusivo delle classi quinte ha avuto come tema appunto l'Europa. I ragazzi hanno quindi elaborato dei lavori sul tema dell'unione europea realizzando delle formelle in ceramica e lavorate a bassorilievo.
