Piattaforma rinnovo CCNL 2006-2009 Cooperative Sociali CISL-FISASCAT

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Premessa

L'apertura del confronto per il rinnovo dei Contratti del Comparto Socio - Sanitario - Assistenziale - educativo per gli anni 2006-2009, si inserisce in un quadro generale di sviluppo dell'organizzazione dei servizi del privato sociale, ed in particolare quelli che attengono all'assistenza e la cura della persona.
Nonostante le oggettive criticità che emergono sulla declinazione del sistema Welfare nazionale e sugli sviluppi dei vari modelli regionali in atto negli ultimi anni, il trend di crescita delle diverse Associazioni che compongono il quadro di riferimento del Comparto e più in generale del Terzo Settore, segnala la crescente importanza che questo settore va assumendo su tutto il territorio nazionale, puntando a svolgere un ruolo sempre più marcato di integrazione, nella realizzazione dei percorsi assistenziali in cui i criteri di efficienza ed efficacia dell'azione si coniughino con obiettivi di qualità del servizio e di umanizzazione delle prestazioni.
In questo quadro, la professionalità e la responsabilità nel lavoro degli addetti rappresenta il valore aggiunto, il motore di crescita dell'intero sistema. La rilevanza professionale degli operatori e la crescita di nuove figure assistenziali, impongono scelte contrattuali coerenti, capaci di valorizzare lavoro e professionalità. Il CCNL deve introdurre interventi capaci di promuovere, da un lato le esigenze di qualità, d'efficacia e di massima fruibilità del servizio, in piena consonanza con la crescita organizzativa delle imprese, e dall'altro, la valorizzazione del sapere, dell'impegno e della motivazione degli operatori, anche con lo sviluppo della contrattazione di secondo livello e la massima diffusione dell'istituto della formazione e dell'aggiornamento professionale. In un contesto di grande e rapida evoluzione e diffusione della domanda di servizi, inevitabilmente si intrecciano con maggiore frequenza i rapporti intercorrenti tra organizzazione, nuove professionalità, sistemi di inquadramento del personale, qualità delle prestazioni. Tale contesto rende necessario introdurre dove non c'è, e rafforzare dove è già presente un sistema di inquadramento del personale che contribuisca ad elevare il tasso di funzionalità dei servizi, l'accrescimento dell'efficacia delle gestioni, l'organizzazione del lavoro, e rafforzi, nel contempo, la motivazione del personale e l'adesione dello stesso al progetto di sviluppo, con la consapevolezza che il sistema classificatorio saprà cogliere, registrare e premiare l'apporto delle prestazioni individuali.
Il CCNL oltre che rappresentare lo strumento fondamentale di regolazione del mercato dei servizi alla persona, è portatore anche di un importante messaggio di solidarietà sociale, partecipazione e crescita nel campo dei diritti e dei doveri professionali.
La progressiva armonizzazione dei trattamenti normativi e salariali tra i vari contratti e l'adeguato apprezzamento delle professionalità, può essere uno stimolo importante allo sviluppo di un sistema di qualità, eliminando i fattori di concorrenza basati essenzialmente sulla differenze di trattamento normo-economico derivanti dai diversi ccnl. Tale percorso di armonizzazione è ancora più necessario in un periodo come l'attuale che vede una restrizione dei trasferimenti dallo Stato al sistema delle autonomie e registra la necessità di eliminare i processi impropri di esternalizzazione e terziarizzazione.

In coerenza con il percorso finora perseguito, si conferma l'impegno del sindacato a sviluppare un sistema di regole capaci di favorire la trasparenza amministrativa, di superare l'affidamento dei servizi tramite gare o procedure di affidamento che non garantiscono il rispetto del costo del lavoro contrattualmente definito. Occorre pertanto giungere ad un sistema omogeneo di accreditamento delle strutture. In tal senso l'impegno congiunto a riprendere e rafforzare un proficuo confronto con i rappresentanti della Conferenza Unificata Stato - Regioni. La conferenza delle Regioni e il Sistema delle Autonomie potranno offrire nuovi preziosi percorsi in grado di rispondere alle sfide della trasformazione del sistema Welfare e d approntare strumenti di valorizzazione dei soggetti che hanno scelto di operare in un quadro di regole certe e definite per lo sviluppo di servizi di qualità e la crescita della valorizzazione professionale dei propri addetti.

Ambito di Applicazione

Escludere - per esempio descrivendo le caratteristiche generali dell'attività svolta come: "II CCNL si applica a tutti gli appalti di servizio socio sanitari assistenziali educativi ed ai servizi gestiti in proprio" - ed essendo un appalto di servizio non comprende l'attività di intermediazione di manodopera.
A seguito di questa precisazione iniziale definire in maniera più dettagliata le attività svolte. Inserire i nidi e i servizi educativi

Per le cooperative di Tipo B)

Le imprese cooperative sociali che acquisiscono appalti diversi dalle attività socio-sanitarie-assistenziali, così come definite dall'oggetto della gara, le cui attività rientrano nella sfera di applicazione di altri contratti collettivi specifici, sottoscritti da altre organizzazioni sindacali sempre maggiormente rappresentative, sono tenute a dare continuità all'applicazione dei contratti in essere nell'appalto. Per progetti di inserimento lavorativo valgono le norme di cui all'art. 2 del presente contratto.

Decorrenza e durata

Validità quattro anni per la parte normativa 1 gennaio 2006/31 dicembre 2009 con due bienni economici. Riferimento all'accordo del 23 Luglio 1993 per la definizione delle procedure di rinnovo.

Diritti di informazione

Rafforzamento dei diritti di informazione, consultazione e confronto anche in riferimento all'evoluzione normativa, con modalità precise di esigibilità ai diversi livelli. Rafforzare il ruolo dei comitati paritetici in funzione di una azione comune nei confronti delle istituzioni su accreditamenti e determinazione delle rette.

Contrattazione di secondo livello

Considerata la scarsa estensione della contrattazione di 2° livello ai fini di rafforzare l'istituto, della contrattazione decentrata, occorre introdurre delle procedure per estendere e rendere esigibile la contrattazione a quei territori nei quali ad oggi è ancora assente, ed implementare gli istituti e le risorse.
Indicare in uno specifico articolo tutte le materie del confronto applicativo aziendale ed aggiungere la progressione orizzontale nelle posizioni economiche.

Diritti sindacali

Conferma della validità dell'accordo vigente, per tutte le addette e gli addetti.
Si richiede l'aumento delle ore di assemblea e di permessi sindacali per le RSA/RSU.
Si richiede l'aumento delle ore per l'attività dei RLS.

Mercato dei lavoro

Ripuntualizzazione delle norme presenti alle modifiche legislative intervenute, al fine di rendere il contratto punto di riferimento per tutte le tipologie di rapporti di lavoro ammissibili.

Tempo determinato

È necessario disciplinare con riferimenti più espliciti i criteri di passaggio da tempo determinato a indeterminato, introducendo il diritto di prelazione, valorizzando l'anzianità di servizio degli addetti, per la stabilizzazione del rapporto di lavoro a chi è in servizio presso la struttura oltre un certo periodo di tempo (precedenza oltre i 6 mesi di rapporto lavorativo, computando il totale dei periodi di ogni singolo contratto).

Superamento dell'articolato contrattuale relativo al contratto di formazione e lavoro ed introduzione dei contratti di inserimento.

Verifica sull'istituto del lavoro ripartito.

Cambi di Gestione

Rafforzamento delle norme e delle procedure del cambio di gestione, in funzione della garanzia della continuità occupazionale e del mantenimento delle condizioni economiche maturate, compreso gli scatti di anzianità. Definizione di procedure per la libera adesione dei soci da una cooperativa all'altra.

Valorizzazione delle professionalità e Classificazione del personale

Sulla base delle conclusione della Commissione di Studio per la classificazione istituita nel CCNL 26 maggio 2004, si ribadisce la richiesta di introdurre un nuovo sistema di inquadramento articolato su categorie e posizioni economiche tali da valorizzare coerentemente la crescita della professionalità, la diversificazione delle competenze, eventuali percorsi formativi e di qualificazione/riqualificazione necessari per la crescita del settore e di livelli qualitativi di prestazioni adeguate alla tipologia dei servizi.

Completare l'elenco dei profili professionali previsti nel CCNL aggiungendo:
O.S.S.
Educatore di Asilo Nido

Orario di lavoro

Prevedere una quota significativa di riduzione d'orario.
Introduzione di una procedura di negoziazione per la determinazione e definizione della distribuzione degli orari e dei turni di lavoro.
Revisione delle norme sulla flessibilità (art. 52)
Mantenimento della maggiorazione in caso di recupero delle ore straordinarie effettuate al termine dell'orario giornaliero (art. 53).
Istituzione della Banca ore.
Rendere esplicito che il servizio di reperibilità con obbligo di residenza si può attivare solo dopo accordo con le Rappresentanze sindacali.
Aumentare l'indennità fissa mensile, e la retribuzione per singola notte. Ridurre il numero di notti massime per mese.

Ferie

Va introdotta la possibilità per i lavoratori stranieri, di cumulare periodi di ferie e permessi.

Diritto allo studio, Formazione continua, aggiornamento professionale

In questo scenario di sviluppo delle professionalità si rende necessario la valorizzazione e lo sviluppo della formazione di tutte le figure professionali, attraverso l'individuazione di appositi percorsi di finanziamento ai vari livelli e criteri per la definizione dei programmi annuali e pluriennali di formazione.
Inoltre per gli operatori sanitari è indispensabile garantire l'Educazione Continua in Medicina.
Vincoli e collegamento all'apposito fondo per la formazione continua (FONCOOP) ed individuazione dei fabbisogni formativi attraverso la bilateralità.

Rendere esplicito che il diritto allo studio di cui all'art.68, riguarda anche la scuola secondaria di 2° grado.
Incrementare le ore individuali per il diritto allo studio di cui all'art.69.
Introdurre la possibilità di costituire un monte ore. Regolare l'utilizzo delle ore a disposizione per cooperative che operano in diversi ambiti territoriali

Altri istituti contrattuali economici:

Rideterminazione criteri e valore dell'indennità per lavoro notturno.
Introduzione di una indennità per il lavoro festivo e domenicale.

Rideterminare il valore degli scatti di anzianità, collegando il maturato all'adeguamento delle retribuzioni derivanti dalla valorizzazione delle professionalità.

Indennità professionali

Rideterminazione dei loro valore. Allargamento delle stesse alle professioni sanitarie oggi non previste.

Congedi Parentali

Recepimento integrale della normativa sui congedi parentali.

Valorizzazione dei percorsi di bilateralità

L'evoluzione del settore dei servizi alla persona in ambito sociale e socio-sanitario ha progressivamente rafforzato la necessità di attuare nuovi e aggiornati strumenti in grado di governare la complessità dei processi di trasformazione del welfare e di potenziare azioni di studio, analisi costanti e iniziative di concertazione politica volte a raggiungere gli adeguati obiettivi di organizzazione e tutela di un settore così importante per l'attività economica e la garanzia dei servizi nel nostro Paese.
Costituzione prima della stipula dell'accordo dell'ente bilaterale nazionale.
Proposta di attivazione su alcune principali attività quali:

  1. Osservatorio e attività di concertazione sulle politiche welfare locali;
  2. Verifiche sulla completa e corretta applicazione dei CCNL in funzione delle certificazioni utili per la parte di competenza delle parti sociali, all'accreditamento delle strutture, così come previsto dalle norme sul DURC (documento unico regolarità contributiva e contrattuale);
  3. Formazione e formazione continua;
  4. Promuove la costituzione degli Enti Bilaterali Regionali sulla base di un modello di statuto;
  5. Ricerca ed elabora, ai fini statistici, i dati relativi agli accordi realizzati in materia di contratti di formazione e lavoro, di apprendistato nonché di contratti a termine, sulla base dei dati rilevati ed inviati trimestralmente dagli Enti Bilaterali Regionali.
  6. Controllo regolarità rapporti di lavoro
  7. incontro domanda / offerta lavoro
  8. conciliazione vertenze

Previdenza complementare

Si richiede l'aumento della percentuale a carico delle imprese per le addette e gli addetti che aderiscono a Cooperlavoro.

Assistenza Sanitaria Integrativa

Si richiede l'istituzione dell'assistenza sanitaria integrativa con una quota a carico delle aziende di € 10 mensili.

Incremento economico salariale

Considerata la scarsa estensione della contrattazione decentrata, tenuto conto dell'evoluzione delle professionalità presenti nel settore, considerato quanto definito nel corso dei precedente CCNL, si richiede un incremento medio di € 130 nel biennio 2006/2007, finalizzato al recupero del differenziale del precedente biennio e alla armonizzazione dei trattamenti economici delle figure professionali del settore.

Va reso esplicito, nell'articolo 74, che il divisore orario serve a determinare il valore della trattenuta oraria in caso di assenza non retribuita e il valore su cui determinare le maggiorazione orarie previste dal CCNL, ma non può essere utilizzato per costruire qualsiasi forma di retribuzione oraria.

Roma 26 luglio 2007