Vi proponiamo un interessante articolo proposto dal portale vinoway.com successivamente alla conferenza stampa di presentazione del progetto che si è tenuta presso la Sala Arazzi del comune di Verona, buona lettura.
È il vino Valpolicella il filo conduttore di una importante iniziativa, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione delle persone disabili, denominata “Vitigni solidali tra le umane genti”, presentata mercoledì 13 ottobre, dall’assessore ai Servizi Sociali Stefano Bertacco nella sala degli Arazzi di Palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona e promossa dall’Associazione “Arcobaleno” di San Pietro in Cariano, con la collaborazione della “Strada del Vino Valpolicella” e dell’ULSS 22. Il progetto ha coinvolto i c.e.o.d. “Filo Continuo” di Pescantina e “I Piosi” di Sommacampagna, strutture dedite al reinserimento sociale ed occupazionale delle persone disabili, che hanno realizzato nei loro laboratori l’illustrazione delle originali etichette che vestono elegantemente le circa 12.000 bottiglie di vino “Valpolicella”, sulle quali è riportata inoltre una frase pensata e scritta da importanti autorità come il Procuratore della Repubblica di Verona Mario Giulio Schinaia, il Questore di Verona Michele Rosato, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Verona Paolo Edera, il Comandante del 3° Stormo S.O. dell’Aeronautica Militare di Villafranca Roberto Poni, il Questore di Bologna Vincenzo Stingone e il capo della Squadra Mobile della Questura di Verona Gianpaolo Trevisi. Le bottiglie del prezioso nettare possono essere acquistate presso le aziende vinicole, tutte veronesi, che aderiscono all’iniziativa: Cantine Aldegheri, Casa Vinicola Sartori, F.lli Tedeschi, Cantina Santa Sofia, Cav. G.B. Bertani, Corte Lenguin, Tommasi viticoltori, Cantina Allegrini, nelle enoteche e nei più importanti punti di distribuzione.





