Eventi
Inaugurazione "Aula Natura, palestra e centro polivalente"
DISCORSO DI PRESENTAZIONE DELL'INIZIATIVA
"I fatti sono preferibili alle parole, a fianco di una persona disabile è meglio vivere che parlare". È stato lo slogan o meglio "un
modo di essere", "un modo di concepire il proprio vissuto" di molti di noi, che nell'ormai lontano 1982 ha dato vita al
"Gruppo Sostegno Persone Handicappate"
un'associazione di volontariato tutt'ora esistente ed operante a Pescantina. È stato ancora "questo modo di essere", questo "modo di
concepire il proprio vissuto" che nel 1989 ha permesso la nascita, dal
Gruppo Sostegno stesso, della Cooperativa
Sociale Filo Continuo.
Partire dalla vita di ogni giorno, dalle esigenze concrete delle persone per combattere una battaglia quotidiana che porti non alla compassione, né
all'assistenzialismo, ma alla fruizione di sacrosanti diritti: diritto ad avere una casa, un lavoro, una vita sociale ed un integrazione degna di questo nome, e
non per, ma con, insieme con le persone disabili.
Il riferimento è sempre stato ed è tuttora la persona nella sua unicità; il suo diritto / dovere a realizzarsi, ricordando che ognuno è
impegnato a favorire che ciò accada per sé e per gli altri. Il riferimento è sempre stato ed è tuttora la condivisione dell'idea che
la persona - che per noi ha un nome, un cognome, una vita vissuta e una storia da raccontare - e la sua piena realizzazione sono il centro ed il riferimento di
ogni nostra azione.
"I fatti sono preferibili alle parole": in questi anni certamente abbiamo anche "parlato", ma soprattutto, alle parole abbiamo fatto seguire
fatti concreti: la Comunità Alloggio o come la chiamiamo noi più familiarmente la "Casa Famiglia", inaugurata nel 1995 nella quale oggi
sono ospitate nove persone con disabilità fisica e psichica, il Centro Diurno, inaugurato nel 1998
nel quale sono occupati attualmente 18 persone disabili, fino al Centro Polivalente
e all'Aula Natura che verranno inaugurati fra poco.
Il Centro Polivalente è una struttura che ci permetterà di usufruire di una palestra, di due sale polivalenti, di spogliatoi e altri servizi
necessari per le attività. È uno spazio importante che ci consentirà di attivare una serie di iniziative in ambito riabilitativo e culturale,
in primis a favore delle persone disabili, ma "trovando le forme più adatte" metterlo a disposizione anche di Gruppi o Associazioni del nostro paese.
L'Aula Natura, ovvero mettersi in contatto con la natura e
sviluppare abilità diverse. Sono luoghi dove si cercherà di mantenere e sviluppare tutte le abilità che la persona possiede; sono spazi di
relazione dove ci si propone di sviluppare anche la maturazione affettiva e relazionale della persona.
Conta di una serra, di una casa in legno per le attività didattiche a favore dei bambini delle scuole materne ed elementari, di un ampio recinto per gli
animali, di un frutteto e di un pozzo.
Ieri sera, mentre preparavo questo mio intervento sono andato con la mente a ritroso nel tempo, a più di vent'anni fà e mi sono ricordato quando
assieme a tante altre persone - diverse delle quali stamattina ancora qui presenti - facevamo progetti e ci interrogavamo sulla complessità di quello che
andavamo prospettando e ci dicevamo che forse eravamo "folli", ma si sa - a volte - senza quel tanto che basta di "follia" non si riescono a
fare i grandi progetti. Scriveva Seneca "non è perché le cose sono difficili che non osiamo, forse è perché spesso non osiamo che
le cose sono difficili".
La nostra Cooperativa si chiama "Filo Continuo", si, un filo, ma non siamo l'unico filo, siamo intrecciati con molti altri fili, fili diversi e di
diverse tonalità, ma in rapporto, fili che danno colore all'esistenza, fili che compongono questa nostra società e che si chiamano Enti ed
Istituzioni Pubbliche, Aziende Private, privati cittadini, scuola, Parrocchia...e così via.
Certamente da soli non avremmo raggiunto i risultati oggi visibili a tutti, non li avremmo raggiunti senza il concorso delle cosiddette Istituzioni che nel tempo
sono state coinvolte:
- le varie Amministrazioni Comunali di Pescantina (dall'Amministrazione Pasquali che ha dato l'avvio al progetto, all'Amministrazione Testa che ha concretizzato la costruzione della Comunità Alloggio, del Centro Diurno fino all'odierno Centro Polifunzionale e all'Aula Natura, alla neo Amministrazione Reggiani che proprio in questi giorni ha predisposto un nuovo progetto di ampliamento della Comunità Alloggio). Amministrazioni Comunali di diverse aree e visioni politiche, a significare il fatto che queste iniziative concorrono all'unità creando una collaborazione tra enti e cittadini per il bene del territorio;
- la Regione Veneto, che con diversi contributi ha reso possibile il concretizzarsi di molti progetti, i più recenti gli arredi del Centro Polifunzionale e l'attrezzatura per la palestra e proprio in questi giorni, lo stanziamento delle risorse per l'acquisto di un nuovo pulmino attrezzato per il trasporto di persone disabili;
- l'Asl 22 che con una collaborazione ormai ventennale, a mezzo di specifiche convenzioni, rende efficaci, concreti i diritti alla casa, all'occupazione, all'integrazione ed al tempo libero;
- gli istituti bancari che hanno largamente sostenuto alcuni importanti progetti: la Fondazione Cariverona che ha finanziato la costruzione del Centro Polifunzionale e contribuito all'acquisto della casetta in legno e il Banco Popolare di Verona e Novara, che ha provveduto a finanziare in maniera determinante e decisiva il progetto "Aula Natura";
- la Scuola e la Parrocchia con le loro indicazioni e proposte formative, educative e pastorali;
- le aziende private che, aderendo alle varie iniziative di "raccolta fondi" proposte dalla Cooperativa, hanno di fatto permesso il raggiungimento di determinati traguardi;
- il nostro paese, Pescantina, nella misura in cui la gente ha compreso e comprende la necessità di vivere nelle case, nelle scuole, nelle aziende, nelle chiese, nelle strade, nelle società sportive, nei negozi, nelle piazze, con la disponibilità di far posto ad ognuno, nonostante la diversità. Solo questo ha conferito, conferisce e conferirà autenticità al convivere umano e a Pescantina dignità di paese.
Ma se in questi venti anni sono stati raggiunti determinati risultati, culminati oggi con l'inaugurazione del Centro Polifunzionale e dell'Aula Natura credo che buona parte del merito vada ascritto a tutti coloro che hanno vissuto e che vivono quotidianamente assieme, a fianco delle persone disabili (volontari, operatori, gente comune che magari lavora nell'ombra ), a tutti coloro che hanno creduto e che credono ancora al "primato" della persona; che hanno creduto e che credono ancora che l'emarginazione non è affatto una scelta necessaria, una conseguenza inevitabile; che hanno creduto e credono ancora che vi sono altre possibilità, altre strade per poter costruire una convivenza che possa nutrirsi dell'apporto di tutti; che hanno creduto e ancora credono nella capacità di riconoscere, oltre ogni possibile limitazione o handicap, la persona nel suo valore irriducibile, promuovendo in ogni settore della vita umana nuove soluzioni per la sua totale integrazione. Per dirla in breve con le parole di Davide Maria Turoldo: "Canta il sogno del mondo, che tutti i paesi si contendano di averti generato".
Da quel 1982 sono passati più di venti anni durante i quali sono avvenuti cambiamenti epocali nella vita civile, culturale e di costume, istituzionale e politica, ma una cosa è rimasta invariata, e di questo sono e siamo assolutamente certi: i fatti sono sempre preferibili alle parole, a fianco di una persona disabile è meglio vivere che parlare.
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