La nostra storia

Tessere di puzzle allineate con l'anno scritto all'interno

1982
Alcuni volontari insieme a familiari di persone disabili residenti a Pescantina danno vita alla Associazione "GSPH". I primi anni di attività ci vedono impegnati a realizzare attività di sensibilizzazione per promuovere i diritti delle persone disabili.

1986
L'Associazione da vita al primo nucleo di Centro Diurno chiamandolo "Casa Famiglia", poiché questo era l'obiettivo finale. Infatti nell'ottobre del 1987 la "Casa Famiglia", dalla sola attività diurna, inizia ad operare come servizio residenziale: 24 ore al giorno per tutto l'anno.

1989
L'Associazione decide di dare vita alla "Filo Continuo Cooperativa di Solidarietà Sociale". Filo Continuo perché deve continuare e sviluppare il lavoro iniziato dalla associazione con il Centro Diurno e la Casa Famiglia. In questo frangente acquista grande importanza il lavoro professionale e la formazione dei soci lavoratori.

1992
È l'anno della modifica dello statuto si diventa "FILO CONTINUO A R.L. COOPERATIVA SOCIALE DI TIPO A" legge 381/1991.

1995
Nuova sede per la Casa Famiglia. Nasce così la "Comunità Alloggio" servizio che può ospitare fino a 9 persone disabili e che prevede una completa gestione con personale professionale di tutte le attività di cura ed educazione della persona.

1997
L'U.L.S.S. 22 ci propone l'attivazione di un Centro Diurno a Villafranca di Verona, che diventerà una realtà positiva per le persone disabili e per il paese.

1999
Esperienza del L.O.V.A.L. (Laboratorio Occupazionale e Valutazione Abilità Lavorative). Si avverte la necessità di dare vita ad un contesto intermedio tra i Centri Diurni e l'inserimento lavorativo. Purtroppo l'esperienza muore, per motivi economici ma anche di cultura dei servizi sociali. Il Centro Diurno si trasferisce in via dei Sassi, dove il Comune di Pescantina ha ultimato il piano seminterrato.

2000
Nasce il "Gruppo Insieme" che svolge attività di socio-terapia. Sono poche persone disabili e volontari che danno vita a questa che ora è una tra le più singolari esperienze di servizio sociale della nostra U.L.S.S. 22.

2002-2004
La cooperativa si apre a nuovi servizi sociali e a nuovi utenti: animazione territoriale e con gli anziani; con le Cooperativa Sociale Azalea, Piosi e Solidarietà Vigasio, alla gestione del servizio di Assistenza Domiciliare Integrata. Sono anni di riflessione sul ruolo della cooperativa e dei soci lavoratori. Si discute di ruolo sociale, di utile d'impresa, di professionalità riconosciuta e di diritti contrattuali, di autoimprenditorialità.

2004
Abbiamo ultimato il piano interrato di via dei Sassi a Pescantina, uno spazio polivalente che ben si adatta alle nuove esigenze delle persone disabili e ai progetti della cooperativa. Il 2004 ha visto definire anche la prima convenzione con L'U.L.S.S. 22 per la gestione del "Gruppo Insieme" che da garanzie di continuità e di sviluppo all'esperienza. E da ultimo a settembre l'inaugurazione di "Aula Natura": una serra, un orto e degli animali da cortile. Tutto ciò offrirà la possibilità di attività educative occupazionali all'aperto e a contatto con il modo naturale e di sviluppare percorsi didattici per le scuole materne ed elementari.

2009
Grazie al contributo del comune di Pescantina e della Fondazione Cariverona, iniziano i lavori di ampliamento dello stabile in via dei Sassi che ci consentirà di ampliare a 14 posti la comunità alloggio, dotare il centro diurno di nuovi e ampi spazi per poter ipotizzare un accreditamento per trenta persone.

2010
La cooperativa intraprende un percorso di approfondimento con la cooperativa sociale Primavera con l'obiettivo, dopo anni di stretta collaborazione, di valutare una fusione che consentirebbe di sfruttare a fondo le sinergie e affrontare con maggiore competenza e stabilità le sfide che il futuro ci presenterà. Nel mese di luglio si tiene l'assemblea straordinaria delle due cooperative che deliberano la fusione. Il mese successivo si completano i lavori di ampliamento che ci hanno duramente impegnato, anche da un punto di vista finanziario visto che la cooperativa ha investito circa 105.000 euro di risorse proprie in questo progetto, e iniziamo fin da subito a dare risposte ad alcune domande di inserimento nel servizio residenziale.

2011
L'anno 2011 ci ha visto impegnati in un percorso di revisione della nostra immagine e della nostra presenza su internet, strumenti importatissimi di integrazione e visibilità per le attività che svolgiamo. Ci siamo aggiudicati la gara d'appalto per la gestione del centro diurno Girasole e del servizio residenziale ad esso connesso (ma non ancora attivato. È stato un traguardo importante raggiunto con la creazione di un'a.t.i. con le cooperative S. Marco Servizi, I Piosi, Solidarietà Vigasio. Nel quarto trimestre dell'anno sono state avviate, in regione Veneto, le pratiche per il riconoscimento dell'oggetto plurimo per la nostra cooperativa che ci consentirà di considerare alcune nostre attività di tipo B e di assumere persone con disabilità.