"La persona al centro della relazione" - Convegno Snoezelen

13/10/2015

È il titolo del convegno dedicato allo Snoezelen in programma venerdì 23 ottobre, dalle 8.30 alle 17, presso il Centro Congressi della Regione Piemonte, in corso Stati Uniti, 23, a Torino. L’evento, organizzato dalla Diaconia Valdese – Coordinamento Opere Valli – Uliveto, all’interno del progetto XSONE 2.0, vanta il benestare della Regione Piemonte che ospita il convegno all’interno di una delle sale del suo Centro Congressi, nonché il patrocinio del Comune di Torre Pellice e del Comune di Pinerolo (entrambi in provincia di Torino) e della ASL TO3.

Una giornata che vede alternarsi esperti, professionisti e medici di settore in un confronto sull’approccio Snoezelen, accompagnato dalla presentazione di esperienze nazionali. Un approccio, quello Snoezelen, comparso in Italia nell’ultimo decennio e che solo negli ultimi anni è andato sviluppandosi e articolandosi, come già nel resto d’Europa. Lo Snoezelen – neologismo derivante da due verbi olandesi “doezelen” e “snuffelen” che esprimono stimolazione e rilassamento – fa la sua apparizione in Olanda attorno al 1970, grazie alla riflessione di due uomini e della loro equipe: Hulsegge e Verheul. Fu allora che si iniziò a parlare di mezzi di stimolazione sensoriale considerati quali vettori per il miglioramento della salute delle persone malate, nonché mezzi di comunicazione per entrare in contatto con esse. Lo Snoezelen infatti è uno strumento relazionale, uno spazio, un mezzo di stimolazione e rilassamento che favorisce la comunicazione, i processi di apprendimento e l’incontro, rivolti a persone con disabilità, persone con autismo, anziani e malati di Alzheimer. Un approccio che pone al centro dell’attenzione la persona con i suoi bisogni, desideri, risorse e capacità espressive. 

Interverrano, tra gli altri, il presidente della cooperativa Marco Sartori e la psicomotricista Emanuela dalla Val.