Arcobaleno di Ceramica

Per il quinto anno consecutivo è stato proposto "L'arcobaleno di ceramica" proseguendo così nel cammino di integrazione tra la Scuola Elementare di Pescantina e il Centro Diurno per disabili Filo Continuo. Percorso di integrazione che si è rivelato estremamente positivo e che ha tracimato i limiti di tempo e spazio dell'esperienza strutturata, e si è sviluppato anche per le strade del paese con brevi incontri tra alunni, persone diversamente abili, operatori ed insegnati; magari è solo un saluto, ma è un saluto che riconosce l'altro e arricchisce le relazioni. Il progetto è stato realizzato con il patrocinio e contributo economico del Comune di Pescantina, che fin dalla prima edizione ha sostenuto il progetto.

Il progetto si è sviluppato in un biennio: il primo anno ha coinvolto le classi quarte con introduzione e preparazione alla lavorazione della ceramica; il secondo anno si è rivolto alle classi quinte con l'approfondimento delle tecniche di lavorazione.

Il progetto "L'arcobaleno di ceramica" ha assunto particolare rilevanza per l'integrazione sociale, considerando che realtà come i Centri Diurni per disabili possono vivere in modo particolare l'esclusione, divenire un'isola felice abitata però da poche persone. Quindi è necessario promuovere iniziative che colleghino questi centri socio-educativi con altre realtà sociali del territorio.

 

Il progetto si è connotato poi di significati più ampi se consideriamo l'incontro tra la cosiddetta "diversità" e la "normalità". Infatti l'obiettivo implicito del progetto è stato quello di far incontrare non la "normalità" e la "diversità" ma persone uniche e irripetibili; un incontro dove le diversità e le differenze sono un valore positivo e non elemento di discriminazione negativo e causa di isolamento.

Il progetto quindi si è proposto di raggiungere due obiettivi:

  • Favorire nuove relazioni e collegamenti tra il Centro Diurno e la scuola (obiettivo implicito);
  • Far acquisire e sperimentare ai bambini nuove conoscenze nella lavorazione e nella decorazione della ceramica (obiettivo esplicito);

La ceramica quindi è un "territorio" nel quale dare spazio alla creatività dell'individuo e alla relazione con gli altri.
Il progetto si è articolato in sei momenti:

  1. Informativo e formativo (rivolto anche ai genitori);
  2. Tecniche di lavorazione della terra;
  3. Tecniche di decorazione della ceramica;
  4. Consegna dei lavori ed elaborazione grafica dell'esperienza;
  5. lavoro conclusivo di gruppo "sigillo d'amicizia". Bassorilievo. Solo classi quinte;
  6. Momento conclusivo (festa nella sede del centro);

In occasione del centenario della scuola elementare di Pescantina e della sua intitolazione "Alunni d'Europa" il lavoro conclusivo delle classi quinte ha avuto come tema appunto l'Europa. I ragazzi hanno quindi elaborato dei lavori sul tema dell'unione europea realizzando delle formelle in ceramica e lavorate a bassorilievo.