Ceramica a scuola

[Progetto concluso]

L'esperienza è nata nell'anno scolastico 1999-2000 e nel tempo si è arricchita di proposte nuove e più specifiche, segno dei progressi degli alunni e dell'esperienza didattica degli insegnanti e dell'educatore-ceramista.

Tutta l'attività svolta in classe ha sempre avuto due fondamentali caratteristiche: la concretezza degli elementi descritti e la sperimentazione diretta. La ceramica è un sapere "concreto e sperimentale": la conoscenza della materia, la capacità di plasmarla si acquisisce solo con l'esperienza diretta.

Tutto il lavoro è poi rivolto a "rivalutare" le mani, da sempre sinonimo di lavoro e creazione, attraverso la manipolazione di un materiale particolarmente flessibile e adattabile al movimento e alla presa manuale, come quello dell'argilla (ripreso da "Educare con la ceramica" Maggipinto A.; Allavena C; Tomissich G. Ed.Junior).

Nel progetto assume particolare rilevanza l'integrazione sociale partendo dalla considerazione che realtà come i centri diurni per disabili possono vivere in modo particolare l'esclusione, divenire un'isola felice abitata però da poche persone. Il progetto quindi è una iniziativa che promuovere connessioni tra la scuola e la realtà della disabilità, partendo dalle relazioni interpersonali che il "fare insieme" sollecita in modo specifico e fortemente emotivo.

L'attività si connota poi di significati più ampi, se consideriamo l'incontro tra la cosiddetta "diversità" e la "normalità". Infatti l'obiettivo implicito del progetto è quello di far incontrare non la "normalità" e la "diversità" ma individui differenti e diversi; far sperimentare l'incontro tra persone uniche, quindi diverse e differenti per definizione. Un incontro dove le diversità e le differenze sono un valore positivo e non elemento di discriminazione negativo e causa di isolamento.

Il progetto quindi si propone di raggiungere due obiettivi:

  • Favorire nuove relazioni e collegamenti tra il Centro Diurno e la scuola (obiettivo implicito)
  • Far acquisire e sperimentare ai bambini nuove conoscenze nella lavorazione e nella decorazione della ceramica. (obiettivo esplicito).

La ceramica quindi è un "territorio" nel quale dare spazio alla creatività dell'individuo e alla relazione con gli altri.

Per l'anno 2008-2009 sono previsti 8 incontri di 2 ore ciascuno per ognuna delle 6 quarte e 5 quinte della scuola primaria coinvolte nel progetto. Quattro incontri tra ottobre e Natale, i successivi 4 da fine gennaio a fine marzo.