Stanza snoezelen

Foto di una mano che tocca il tubo a bolle

Snoezelen è una parola olandese che significa "cercare e rilassare" e si riferisce ad una attività che promuove il benessere della persona stimolandone in maniera semplice i sensi all'interno della stanza. Sono degli anni '70 i primi casi pratici di utilizzo e la scoperta che un ambiente multisensoriale poteva stimolare e favorire il benessere delle persone con deficit mentali e difficoltà di relazione.

Modalità

Obiettivi e metodi di un intervento di tipo multisensoriale in un ambiente snoezelen possono essere così riassunti

  • Il potenziamento compensativo che consiste nell'aumento quantitativo degli stimoli che giungono ai soggetti dell'attività: stimoli visivi, uditivi, tattili, vestibolari, cinestetici. Questo potenziamento facilita  l'attenzione, il contatto con l'esterno, la consapevolezza e, in generale, la relazione con il mondo circostante.
  • L'adattamento dell'ambiente che consiste essenzialmente in una predisposizione e modifica delle caratteristiche della stanza che vengono adeguate, dopo un primo periodo di osservazione partecipata e studio, alle esigenze del soggetto utilizzatore e diventano quindi un facilitatore del processo di contatto e interazione con la realtà che lo circonda.
  • Il contesto relazione creato dagli operatori che adottano un approccio globale e un coinvolgimento del soggetto con ascolto, fiducia, attenzione e creazione di un legame relazionale importante.

Strumenti

La nostra stanza snoezelen è attrezzata con tutti gli elementi che consentono una approccio multisensoriale globale: l'ambiente è costituito da pareti colorate con colori appositamente studiati, il soffitto è attrezzato con panelli a fibre ottiche regolabili con telecomando per una personalizzazione dei colori, è presente un proiettore di immagini a disco, una sfera rotante a specchi per il rimando dei colori sulle pareti, un diffusore di aromi, una poltrona musicale vibrante, un tubo a bolle, fasci sospesi di fibre ottiche.