Insieme "in meta"

17/09/2018

Parte il conto alla rovescia. Mancano meno di 20 giorni alla partenza!

Tre persone con disabilità, dal 24 al 27 settembre, accompagnate da dei volontari dell’Associazione GSPH e della Cooperativa Sociale Filo Continuo di Pescantina, godranno della bellezza e della ricchezza culturale di una delle capitali europee più “fascinose” e “avvenenti”: Parigi.

Questo sarà possibile grazie ad un sostanziale contributo della Società Verona Rugby che ha finanziato quasi per intero questo importante progetto di “inclusione sociale”. Le persone portatrici di disabilità e i volontari, poi, hanno compartecipato con una loro piccola quota.

Rugby e sociale: cosa li accosta, cosa li accomuna, cosa li unisce? Il rugby è uno sport dove le regole e lo spirito di gruppo sono decisivi; è l'unico sport nel quale, per raggiungere l'obiettivo (la meta) la palla deve essere passata all'indietro e dove il sostegno è l'essenza stessa di questa disciplina; è uno sport dove si avanza metro dopo metro con grande sudore e sacrificio, che si gioca con una palla ovale, dai rimbalzi irregolari ed anomali; è uno sport che esige e insegna il rispetto e dove tutti i ruoli sono importanti, dove non è importante chi realizza la meta, ma il risultato arriva grazie al lavoro
e alla fatica di tutti.

Da più di un anno è in atto una splendida e proficua collaborazione fra il Verona Rugby, meravigliosa realtà nello scenario sportivo veronese ed ora nazionale e le nostre entità sociali. Il Verona Rugby nel suo profilo web si presenta con tre definizioni che sono anche il motore del nostro agire sociale: regole, spirito, valori.

Verona Rugby: sempre a sostegno